l momento giusto per chiamare un interior designer durante una ristrutturazione di interni dipende da diversi fattori:

1. La complessità del progetto:

  • Ristrutturazione completa: Se state pianificando una ristrutturazione completa che coinvolge la modifica della planimetria, l’aggiunta o la rimozione di pareti, e la scelta di nuovi impianti, Ã¨ consigliabile coinvolgere un interior designer fin dalle prime fasi. In questo modo, il professionista potrà lavorare a stretto contatto con l’architetto, geometra, o l’ingegnere per creare un progetto coeso e armonico che soddisfi le vostre esigenze estetiche e funzionali.
  • Ristrutturazione parziale: Se state realizzando una ristrutturazione parziale, come la ristrutturazione di una cucina o di un bagno, potete chiamare un interior designer in una fase successiva. Tuttavia, Ã¨ importante farlo prima di iniziare i lavori, in modo che il professionista possa aiutarvi a scegliere i materiali, i colori e gli arredi migliori per lo spazio e, ancor prima, studiare la giusta collocazione dei sanitari e di tutti gli elementi che compongono il locale, anche in considerazione degli attacchi idraulici che andranno preventivamente realizzati.

2. Le vostre capacità e il vostro tempo:

  • Fai da te: Se siete esperti di bricolage, avete buon gusto, conoscenza di base dei materiali e avete il tempo necessario per dedicarvi alla ristrutturazione, potete gestire il progetto autonomamente. Tuttavia, se non avete esperienza o tempo, Ã¨ consigliabile affidarvi a un interior designer che vi sollevi da alcune incombenze e vi guidi nelle scelte.
  • Delega: Se preferite delegare la maggior parte del lavoro a un professionista, Ã¨ consigliabile chiamare un interior designer fin dall’inizio. Il professionista si occuperà di tutti gli aspetti del progetto, dalla progettazione alla scelta dei materiali e degli arredi, fino alla supervisione dei lavori.

3. Il vostro budget:

  • Budget limitato: Se avete un budget limitato, potrebbe non essere conveniente usufruire di un interior designer a tempo pieno. In questo caso, potete optare per una consulenza a ore o per un pacchetto di servizi base, limitato magari ad un buon progetto generale che vi dia la giusta visione delle opere da realizzare, permettendovi poi di muovervi in autonomia.
  • Budget flessibile: Se avete un budget flessibile, sarebbe opportuno affidarsi a un interior designer che si occuperà di tutto il progetto. Va anche considerato che l’interior designer spesso è anche un buon investimento sulla propria casa, perchè ne aumenterà il valore emotivo e funzionale percepito, oltre che la praticità d’uso. Inoltre l’interior designer vi eviterà di fare scelte sbagliate con relativa dispersione economica e di tempo.

In generale, è consigliabile chiamare un interior designer almeno 3-4 mesi prima dell’inizio dei lavori. Questo darà al professionista il tempo necessario per conoscere le vostre esigenze, sviluppare un progetto dettagliato e trovare i migliori fornitori per i materiali e gli arredi.

Ecco alcuni segnali che indicano che è il momento giusto per chiamare un interior designer:

  • Non avete le idee chiare su come ristrutturare il vostro spazio.
  • Avete difficoltà a scegliere i materiali e gli arredi.
  • Non avete tempo da dedicare alla ristrutturazione.
  • Volete creare un ambiente bello e funzionale e che non si limiti allo stile del momento, ma che sappia mantenere il suo fascino negli anni.
  • Avete bisogno di gestire il vostro budget in maniera oculata.

Se vi trovate in una di queste situazioni, un interior designer può essere un valido aiuto per rendere la vostra ristrutturazione un successo.